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Disinfestazione Tarli Venezia

Vi è mai capitato di sentire un piccolo rumore provenire dai vostri mobili di legno? Se sì, allora quasi sicuramente avete a che fare con i tarli.

Disinfestazione Tarli Venezia è un intervento di prassi effettuato dalla nostra ditta di disinfestazione a Venezia. Dopo un’ispezione ai mobili o alle travi del tetto il disinfestatore potrà accertare la presenza dei tarli e formulare un preventivo accurato.

Di seguito vi diamo qualche cenno scientifico sui tarli dei mobili e qualche consiglio sul loro riconoscimento.

Disinfestazione Tarli Venezia -Tarlo del Legno: Anobium punctatum

Il tarlo del legno fa parte della superfamiglia Bostrycoidea, un’antica divisione in cui gli appartenenti si riconoscono per il “cappuccio” formato dal pronoto sopra il capo che, visto dall’alto, può essere più o meno nascosto.

Questa caratteristica si ritrova anche in altri coleotteri, la maggior parte dei quali sono xilofagi ed estremamente nocivi per il legname da costruzione. Le larve sono molli, bianche e più o meno scarabeiformi.

La sottofamiglia dei Anobiidae comprende le due specie più dannose:

  • Capricorno delle case (Hylotrupes bajulus)
  • Ictide comune (Lyctus brunneus)
  • Dinoderus minutus (Dinoderus minutus)

    Disinfestazione Tarli Venezia: il tarlo del legno

    Disinfestazione Tarli Venezia: il tarlo del legno

  • Ernobius Mollis (Ernobius Mollis)
  • Euophryum (Euophryum sp)
  • Orologio della morte (Anobium punctatum)
  • Scarabeo blu metallizzato (Korynetes caeruleus)
  • Tarlo dei pontili (Nacerdes malamura)
  • Tarlo comune dei mobili (Anobium punctatum)

Le larve di quest’ultimo sono particolarmente dannose perché scavano delle gallerie nel legno morto (travi, mobili, alberi morti) e possono ridurlo in polvere rapidamente.

Questi coleotteri depongono le uova in qualunque piccolissima fessura (è più raro che riescano ad entrare nei mobili levigati). Le larve penetrano nel legno e vi scavano gallerie rischiando di creare gravi danni ai mobili, anche irreversibili, quindi sia la disinfestazione che il trattamento antitarlo sono importantissimi.

Come accorgersi che il legno è infestato dai tarli?

Come accorgersi che il legno è infestato dai tarli?

Disinfestazione Tarli Venezia – come accorgersi che il legno è infestato dai tarli?

Per riconoscere se abbiamo dei tarli in casa dobbiamo prestare attenzione ad alcuni dettagli che possono essere significativi come: il rosume, i fori da sfarfallamento, il ritrovamento di tarli adulti e il rumore di rosicchiamento  (L’orologio della morte invece può essere riconosciuto per il rumore caratteristico dato dall’abitudine dall’adulto di sbattere la testa contro tutto ciò che lo circonda. Il rumore riproduce un martello pneumatico in lontananza).

E’ solo quando gli adulti lasciano il legno, attraverso i caratteristici “buchi”, che ci si accorge che il legno è stato infestato. Se il buco è chiaro e fresco significa che è stato praticato da poco, se il buco è più scuro e magari quasi sigillato da cera è più vecchio, ma non per questo va sottovalutato.

La presenza dei tarli può essere accertata anche dalla presenza di cumuli di polvere direttamente sotto al mobile o sotto le travi a vista del tetto.

Se noti la presenza di fori o di polvere nelle vicinanze dei tuoi mobili o delle tue strutture lignee contatta subito il nostro servizio di Disinfestazione Tarli Venezia, chiamando il numero telefonico che trovi su questo sito oppure compilando il modulo presente nella sezione Contatti. Richiedi un preventivo gratuito e senza obbligo di impegno.

Trattamento antitarlo Venezia – Il ciclo vitale dei tarli

Come si sviluppa il tarlo del legno?

Come si sviluppa il tarlo del legno?

Nel momento in cui ci troviamo magari a dover togliere una carcassa di un tarlo con relativa segatura e caduta del legno, in realtà potrebbe essere già tardi in quanto la fase finale del tarlo adulto indica che le uova sono state depositate e l’infestazione è già in atto, infatti, il ciclo vitale del tarlo è breve ma sufficiente quanto basta per depositare le uova e creare un danno importante nel legno da loro scelto.

Ma come si sviluppa il tarlo del legno? Dopo l’accoppiamento, il tarlo adulto depone le uova e dopo poco tempo muore.

Le uova depositate si schiudono nel giro di qualche settimana e danno vita alle larve. La larva lavora all’interno del legno per molto tempo in quanto questa fase può durare alcuni mesi ma anche qualche anno, ed è la fase più dannosa dei tarli dei mobili, fase in cui bisogna ricorrere necessariamente ad un trattamento antitarlo o ad una disinfestazione tarlo.

Disinfestazione Tarli Venezia e dermatiti da tarlo: sintomi e cure

Purtroppo i tarli del legno non provocano problemi alla salute solo dei nostri mobili, ma possono provocare danni anche all’uomo causando dermatiti allergiche dovute dalla puntura degli acari del tarlo. Precisiamo subito che non sono i tarli a pungere o mordere l’uomo ma i parassiti derivanti da una importante infestazione. 

L’acaro del tarlo è un piccolissimo artropode che si nutre delle larve dello stesso tarlo. Questo acaro punge il tarlo e inietta al suo interno del veleno provocandone la paralisi; quando i tessuti del tarlo sono liquefatti, il parassita se ne nutre succhiandoli. Lo stesso meccanismo viene subito dall’uomo nel momento in cui viene in contatto con questo parassita.

I due acari del tarlo più diffusi sono Pyemotes Ventricosus e Scleroderma Domesticum. 

Come si presentano le dermatiti allergiche dovute dalla puntura degli acari del tarlo.

Come si presentano le dermatiti allergiche dovute dalla puntura degli acari del tarlo.

L’insorgere dei sintomi della dermatite da acaro del tarlo si manifesta attraverso una reazione allergica pruriginosa e persistente e le zone perlopiù coperte sono: schiena, braccia, gambe, spalle, torace, e pancia e nel caso in cui una persona presenti un numero elevato di punture, si possono manifestare sintomi più gravi quali malessere generale, febbre, diarrea, vomito e mal di testa.

Se accidentalmente venissero inalate le carcasse di un acaro, si potrebbe andare incontro a reazioni gravi come asma, rinite cronica e starnuti.

Nel caso di puntura del Pyemotes Ventricosus, la reazione si manifesta dopo parecchie ore attraverso intenso prurito, ma in assenza di dolore, mentre invece, la puntura del Scleroderma Domesticum provoca un immediato dolore. Per quanto riguarda l’aspetto delle punture, quelle del Pyemotes appaiono piccole e ravvicinate e si presentano su arti, collo e viso, mentre le punture dello Scleroderma appaiono più grandi e distribuite su tronco e bacino.

La puntura da acaro del tarlo avviene in maniera “accidentale”, toccando dei mobili infestati o indossando abiti riposti in un cassetto tarlato, per questo le parti del corpo più colpite sono quelle coperte. Oppure ci si può appoggiare su divani, sedie, poltrone ecc. invasi dai tarli.

Tarlo disinfestazione – Trattamento antitarlo Venezia

Per curare le punture da acari dei tarli è naturalmente necessario contattare il proprio medico ed individuare la terapia più adatta, ma cosa altrettanto fondamentale è contattare la nostra azienda Disinfestazione Tarli Venezia, chiedere un preventivo gratuito e senza impegno e affidarsi ai professionisti del settore che provvederanno ad effettuare un sopralluogo e a trovare soluzioni mirate e definitive per eliminare il problema dei tarli dei mobili. 

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