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Disinfestazione Processionaria Venezia

Disinfestazione processionaria Venezia: interventi rapidi e risolutivi

Disinfestazione Processionaria Venezia

Disinfestazione Processionaria Venezia

Il nostro servizio di disinfestazione processionaria Venezia si occupa della rimozione dei nidi e della completa eliminazione delle larve. La disinfestazione della processionaria del pino (o della quercia) non è solo necessaria, ma è anche obbligatoria dal 2008 in tutte le aree considerate a rischio: si può ben intuire, dunque, a che punto questo insetto sia considerato pericoloso per la salute di questi alberi ma non solo, anche e soprattutto per l’uomo e per gli animali. Cerchiamo dunque di capire che cos’è la processionaria del pino, e per quale motivo è così temuta.

Che cos’è la processionaria?

 

Prima di approfondire le varie peculiarità della processionaria del pino, facciamo il punto preciso su che cos’è, in generale, la processionaria. Il nostro staff esperto in disinfestazioni a Venezia ha acquisito nel corso degli anni dimestichezza con questo parassita delle piante.

La processionaria è un lepidottero, si presenta sotto forma di larva ricoperta da peli urticanti che possono facilmente staccarsi ed essere trasportati attraverso il vento oppure attraverso un

Disinfestazione processionaria

Disinfestazione processionaria

contatto. La fase successiva della metamorfosi è la trasformazione in falena, la cui vita però è abbastanza breve (pochi giorni).

La processionaria deve il suo nome al fatto di muoversi tramite delle vere e proprie “processioni“: le larve di processionaria, infatti, si spostano rigorosamente in fila, ed è questo il tratto distintivo più evidente di questa specie. Il momento in cui assistiamo a questo “evento” è tra fine febbraio e inizio aprile, quando le larve ormai mature sono diventate bruchi con peli urticanti e si dirigono verso il suolo scavando la loro tana nel terreno dove rimarranno fino a che non si trasformeranno in falene, cioè nel periodo estivo.

Si contano circa 40 diverse specie di processionaria, e la più diffusa in Italia è appunto, la processionaria del pino, che scientificamente prende il nome di Thaumetopoea pityocampa, e la processionaria della quercia, scientificamente chiamata Thaumetopoea processionea.

Disinfestazione Processionaria Venezia – La processionaria del pino

La processionaria del pino, ovvero Thaumetopoea pityocampa, è un lepidottero appartenente alla famiglia delle Notodontidae il quale attacca quasi esclusivamente gli alberi di pino, mostrando peraltro una predilezione verso alcune specie:

  • Pinus sylvestris;

    Nido di processionaria su albero di pino

    Nido di processionaria su albero di pino

  • Pinus nigra;

in alcune occasioni, la processionaria del pino può sfogare i suoi effetti devastanti anche su alberi di tutt’altro genere, come cedri e larici.

I periodi in cui gli esemplari adulti emergono da sottoterra (luogo in cui avviene la metamorfosi) è quello estivo, tra giugno e luglio. Dopo poco tempo, le femmine iniziano a cercare la pianta e il ramo più adatti a deporre le loro uova, che possono arrivare ad essere anche 300. Questo procedimento si compie verso la fine di agosto.

Dopo circa quattro settimane, le uova iniziano a schiudersi dando origine alle larve di processionaria che si nutrono delle foglie della pianta su cui sono nate, spostandosi di ramo in ramo e vivendo all’interno di provvisori nidi.

Verso il mese di ottobre, le processionarie “giovani” iniziano a costruire il nido sericeo dove si rifugeranno per passare l’inverno; infatti le larve sono animali che non amano il freddo e le temperature troppo basse potrebbero anche ucciderle.

Disinfestazione processionaria Venezia: per quale motivo le processionarie sono pericolose?

Processionaria del pino

Processionaria del pino

La processionaria del pino è considerata davvero molto pericolosa dunque, ma per quale ragione?

Anzitutto la presenza di questa processionaria è deleteria per la salute degli alberi di pino: le larve di Thaumetopoea pityocampa, infatti, si nutrono di aghi di pino e hanno mandibole straordinariamente forti, di conseguenza anche un piccolo gruppo di questi bruchi potrebbe rendere completamente spoglio un ramo di pino in brevissimo tempo.

Per gli alberi di pino, dunque, Thaumetopoea pityocampa è davvero un nemico temibilissimo, ma allo stesso tempo questo insetto può essere pericoloso anche per l’uomo e per gli animali.

Parliamo anche della Processionaria della Quercia: è un tipo di parassita molto simile alla Processionaria del Pino, soprattutto alla larva. Anche la processionaria della quercia provoca delle gravi corrosioni a foglie e alberi oltre a rappresentare, come la processionaria del pino, un pericolo per l’uomo e gli animali.

Qualora si venisse a contatto con questi lepidotteri, infatti, si potrebbe essere interessati da irritazioni della pelle più o meno gravi, causate dalla particolare peluria che riveste questi insetti.

Processionaria della Quercia – descrizione e pericoli

La Processionaria della quercia (Thaumetopoea processionea) in forma adulta si presenta come una farfalla di dimensioni medie, con apertura alare intorno ai 35 mm.

Falena

Falena

Le uova hanno dimensioni di 1 mm di diametro e sono di forma subsferica; vengono depositate in numerose ovature di forma allungata.

La forma larvale della processionaria, ovvero il bruco, è di colore grigio-bluastro sul dorso, mentre sul ventre e ai lati è chiaro e il capo è nero lucente.

Rispetto al bruco della processionaria del pino è più appariscente, alla terza età di sviluppo, sul dorso si formano dei cuscinetti vellutati detti “specchi” ed è lì che sono presenti i peli urticanti. Al loro fianco emergono dei tubercoli di grigiastre setole lunghe.

La crisalide è di color giallo ocra ed è chiusa in un feltroso bozzolo giallo-brunastro.

Disinfestazione Processionaria Venezia – diffusione e danni agli alberi di quercia

In foto, processionaria cammina su una foglia

In foto, processionaria cammina su una foglia

Possiamo trovare la processionaria della quercia in tutte le regioni d’Italia, ma anche in Europa centro-meridionale e in Russia. Nonostante la quercia sia la specie di albero prediletta da questo tipo di parassita, può capitare di trovare i bruchi anche su altri alberi come castagno, faggio, nocciolo e betulla. I danni dovuti agli alberi di quercia sono dovuti al fatto che le larve possono compiere delle erosioni fogliari importanti, talmente tanto che in caso di infestazione grave si può verificare la scheletrizzazione dell’intera chioma, anche se, al contrario della processionaria del pino, la processionaria della quercia difficilmente causa la morte dell’albero. Tuttavia le infestazioni degli alberi della quercia durano molti anni e oltre al danno estetico possono presentarsi deperimenti vegetativi e il rallentamento delle giovani piante.

Disinfestazione Processionaria, pericolo per gli animali domestici

Una menzione speciale la meritano inoltre i cani, i quali sono obiettivamente molto a rischio nelle zone in cui è presente la processionaria del pino: il cane infatti, vedendo questi strani animali che si muovono in modo ordinato, potrebbe essere istintivamente portato ad annusarli o a toccarli, e anche per lui l’effetto urticante della peluria della processionaria potrebbe essere pericolosissimo.

Alcuni esemplari, purtroppo, hanno dovuto subire addirittura la perdita di porzioni di lingua, per questo è importante far intervenire il prima possibile il servizio di disinfestazione processionarie.

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Per ricevere un sopralluogo ed un preventivo gratuito per le disinfestazioni a Venezia, contattaci subito! I nostri esperti collaboratori sapranno risolvere il problema delle processionarie con un’ attenta attenzione ai dettagli e alla salvaguardia del cliente offrendo sicurezza e tempestività oltre ad una importante preparazione e conoscenza.

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