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Disinfestazione Zanzare Venezia

Poiché nella città lagunare è facile registrare segnalazioni di infestazioni di zanzare, la nostra azienda propone interventi di disinfestazione personalizzati per contrastare lo sviluppo di focolai di infestazione, riducendo la presenza di questa specie di insetti. Dagli anni ’90 in poi le problematiche maggiori sono dovute all’ingresso della zanzara tigre. La nostra ditta di Disinfestazione Venezia si adopera da anni per sconfiggere l’emergenza zanzare mettendo a disposizione dei cittadini veneti le ultimissime tecniche nel campo della disinfestazione.

Disinfestazione zanzare Venezia – vita e abitudini della zanzara

Disinfestazione Zanzare Venezia

Disinfestazione Zanzare Venezia

La comune e fastidiosissima zanzara (Culex pipiens) è un insetto della famiglia dei Culicidi, insetti caratteristici per l’apparato boccale pungente-succhiatore. Solo gli esemplari femmine sono ematofaghe, cioè succhiano il sangue.

Dopo 60 ore dal “pasto” di sangue, le zanzare depongono numerose uova agglutinate tra loro nell’acqua dove galleggiano fino alla schiusa. Il periodo di deposizione delle uova varia a seconda di diversi fattori tra cui la temperatura e l’umidità. In primavera e in autunno dalla deposizione delle uova allo sfarfallamento passano circa 15-20 giorni, durante l’estate il periodo si accorcia fino ai 6-8 giorni.

Un femmina di zanzara è in grado di deporre un totale di 350-450 uova (in 7 cicli) in una sola stagione. Ed è stato provato che le uova della zanzara tigre sono in grado di resistere anche durante il freddo invernale. Va da sé che, posti umidi in cui vi è una grande disponibilità d’acqua (come i sottovasi per esempio) sono i posti ideali per la riproduzione delle zanzare. Venezia con le sue zone lagunari e le alte temperature estive è la città preferita dalle zanzare tigre.

Le larve, una volta uscite dall’uovo, sono provviste di un sifone respiratorio addominale che gli permette di rimanere sul pelo dell’acqua nutrendosi del fito e dello zooplancton. Anche una volta diventate pupe rimangono sul pelo dell’acqua respirando grazie a due tubetti vicino al capo. Lo sfarfallamento avviene dopo una settimana, sempre sul pelo dell’acqua.

Puntura delle zanzare e conseguenze

Quando la zanzara pratica la ferita nella nostra pelle, emette una gocciolina di liquido tossico che provoca un’irritazione nella cute: questa fa sì che si crei un’infiammazione locale e aumenti l’afflusso del sangue, allo stesso tempo impedisce che questo si coaguli.

Le zanzare non fanno distinzione tra essere umano e quello animale, l'importante è che sia sangue caldo

Le zanzare non fanno distinzione tra essere umano e quello animale, l’importante è che sia sangue caldo

Le zanzare non fanno distinzione tra essere umano e quello animale, l’importante è che sia sangue caldo. Il motivo per cui sono solo le femmine ad attaccare è dovuto al fatto che devono nutrire le uova, facendole raggiungere la maturità, altrimenti si nutrirebbero di sostanze zuccherine. I maschi delle zanzare vivono solo fino a 15 giorni, mentre le femmine vivono da uno a cinque mesi.

Purtroppo la le zanzare non provocano solo il “classico” prurito, possono portare delle gravi malattie quali: la malaria, la febbre gialla, la dengue (una malattia trasmessa da quattro virus molto simili tra loro e trasmessa all’essere umano dopo che la zanzara ha punto un soggetto già infetto), e le encefaliti. Di conseguenza, è molto importante intervenire precauzionalmente con un disinfestazione di zanzare, possibilmente prima di arrivare ad una infestazione.

Le zanzare più conosciute e pericolose sono:

Zanzara Tigreparticolarmente pericolosa perché può trasmettere virus come: febbre gialla, febbre dengue, febbre chikungunya e virus Zika.

Aedes koreicus (la “zanzara coreana”) – è pericolosa in quanto può trasmettere il virus dell’encefalite giapponese (virus JEV), la filariosi canina e la filariasi linfatica. 

Aedes aegypti – anch’essa pericolosa perché portatrice di febbre dengue, la febbre chikungunya, la febbre gialla e la malattia di Zika.

Anofele – questa zanzara è correlata alla malaria, malattia  molto grave, che può essere fatale se non curata.

Culex – la sua puntura può essere vettore di malattie gravi come l’encefalite giapponese e la febbre del Nilo occidentale.

Il pappatacio e la zanzara: insetti molto simili

Spesso si confonde il “pappatacio” con la zanzara comune, ma non fanno parte della stessa famiglia. Al contrario della zanzara, il pappatacio è più grande e non fa rumore, ma come le zanzare solo la femmina si nutre di sangue, soprattutto quello dei cani, per questo è portatore della leishmaniosi, una malattia innocua per l’essere umano, ma altamente nociva per la razza canina.

Al contrario della zanzara, il pappatacio è più grande e non fa rumore

Al contrario della zanzara, il pappatacio è più grande e non fa rumore

Chiamato anche “Toscana virus”, il virus della leishmaniosi può dare all’uomo sintomi lievi come: febbre e cefalea, dolori addominali e brividi diffusi che mediamente possono durare dai 3 ai 4 giorni.

Sempre come le zanzare, la puntura del pappatacio provoca rossore, rigonfiamento e prurito in quanto anche loro iniettano una sostanza anticoagulante (l’istamina) che attiva il sistema immunitario.

Disinfestazione zanzare Venezia e disinfestazione dei pappataci

Se è vero che le punture dei pappataci non sono pericolose generalmente per l’uomo, è altresì vero che, in alcune situazioni possono verificarsi reazioni più importanti dovute anche ad allergie nei soggetti più sensibili; essendo portatori di leishmaniosi, nel caso in cui la saliva del pappatacio sia contaminata, questo può essere un vero e proprio vettore di questa malattia anche nell’uomo.

In questo caso si possono avere due forme di leishmaniosi umana:

  • La leishmaniosi cutanea, che provoca appunto lesioni e ulcere della pelle
  • La leishmaniosi viscerale (la più pericolosa), che provoca lesioni interne a fegato, milza, midollo osseo e altri organi interni.

Nell’ultimo caso, si tratta di una malattia subdola, dall’incubazione piuttosto lunga di cui si possono manifestare i sintomi anche dopo anni, quindi è necessario rendersi conto se ci sono valori alterati del sangue e trovare quanto prima una terapia efficace e mirata in quanto se non curata, questa malattia può portare anche alla morte, quindi non bisogna affatto sottovalutarla.

Disinfestazione Zanzare Venezia: come eliminare le zanzare

Disinfestazione zanzare quando farla? Ci sono dei periodi specifici entro i quali è necessario adoperarsi per evitare un’infestazione di zanzare ed eliminare il problema.

Ci sono dei periodi specifici entro i quali è necessario adoperarsi per evitare un'infestazione di zanzare ed eliminare il problema

Ci sono dei periodi specifici entro i quali è necessario adoperarsi per evitare un’infestazione di zanzare ed eliminare il problema

E’ bene far partire la disinfestazione nel mese di marzo con accurati interventi anti-larvali nelle zone di ristagno (come abbiamo visto prima, sottovasi, fogne, tubi, ecc.) e poi da aprile a settembre/ottobre con interventi di disinfestazione adulticida.

Quindi, la prima cosa che i nostri professionisti andranno a fare per effettuare una giusta disinfestazione , sarà quella di eliminare ogni punto di ristagno in cui le zanzare depongono le uova. Gli interventi larvicidi in genere sono quelli con il minor impatto ambientale e possono essere effettuati con prodotti di diverso tipo anche per meccanismo di azione e quello che vanno a fare è creare un biofilm che impedisce alle larve di respirare. Questa operazione si raccomanda di farla in maniera ripetuta e frequente in modo tale che possa coprire tutto il periodo dello sviluppo delle larve.

Gli interventi adulticidi invece, vengono effettuati tramite la distribuzione di insetticidi in tutte le aree in cui la presenza delle zanzare è ritenuta più probabile. Trattandosi di aree esterne, è importante che il getto dell’insetticida sia diretto verso ripari freschi ed ombreggianti dove le zanzare adulte amano stare, come siepi, cespugli, garage, ecc.

Per distribuire l’insetticida, normalmente viene utilizzato un atomizzatore a spalla o su camion ed è dotato di lancia a motore. Il contatto tra la zanzara e l’insetticida può avvenire tramite effetto abbattente (direttamente tramite la gocciolina e l’insetto in volo) o tramite effetto residuale (quando la zanzara si posa su una superficie ed entra in contatto attraverso le zampe, con l’insetticida che si è andato a depositare).

E’ importante sottolineare il fatto che gli atomizzatori non devono mai essere usati in presenza di vento in quanto possono andare ad avere un impatto negativo sull’ambiente coinvolgendo anche altre specie che invece non devono essere eliminate. La nostra ditta di Disinfestazione zanzare Venezia assicura al proprio cliente sicurezza e serietà anche sotto questo punto di vista.

Disinfestazione zanzare – cosa fare dopo l’intervento?

Sarebbe bene pianificare un calendario per gli interventi che vadano a coprire tutto il periodo della presenza delle zanzare e questi interventi dovrebbero ripetersi soprattutto in occasioni di

Disinfestazione zanzare - cosa fare dopo l'intervento

Disinfestazione zanzare – cosa fare dopo l’intervento

abbondanti piogge, in quanto queste purtroppo portano via il prodotto ad azione residuale utilizzato per effettuare il trattamento per la disinfestazione.

Mantenere e curare in maniera costante la vegetazione evitando che si creino punti di riparo e di stazionamento delle zanzare, è importante per evitare una nuova formazione di focolai così come lo è seguire i consigli che i  professionisti daranno a fine intervento.

Gli effetti positivi di una disinfestazione di zanzare efficace dipende da diversi fattori che possono essere legati sia all’operatività dei tecnici, sia alla qualità del prodotto utilizzato, ma anche dalle condizioni ambientali.

Disinfestazione dalla zanzare Venezia – costi

La nostra ditta di Disinfestazioni a Venezia può, sotto vostra segnalazione, stilare dei piani per la disinfestazione della zanzara tigre.

Dopo un primo sopralluogo in cui i nostri disinfestatori effettueranno una mappatura del sito ed individueranno i focolai dell’infestazione, potrà iniziare un programma mirato per il vostro caso.

Dei trattamenti ripetuti con prodotti insetticidi diretti all’eliminazione degli adulti e delle larve verranno erogati da metà aprile a fine ottobre. 

La vostra area verrà tenuta sotto controllo predisponendo dei piani di monitoraggio per fronteggiare casi di re-infestazione o emergenza zanzare.

Contattaci subito per un preventivo gratuito di disinfestazione zanzara tigre a Venezia e provincia!

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